Sole: “Credete in voi stesse”

Sole dal Perù è arrivata subito a Novara, un anno e tre mesi fa. Realizza manufatti all’uncinetto che incantano ama la natura. “Novara è una città tranquilla. Fiorita, bella soprattutto d’estate, in inverno un po’ meno perché fa tanto freddo. Abitavo vicino al mare ed ero una sirena, sempre in acqua… però voglio rimanere in Italia, acquistare una casa, aprire un’attività commerciale, o una profumeria o un negozio di arte, iscrivere i miei due figli all’università. Le persone che ho incontrato mi hanno aiutata, sono state calorose e disponibili. Sto imparando l’italiano e a ho seguito il corso per lavorare in maniera professionale a LavaLes perché voglio essere indipendente”. Sole ha un motto preciso: “Credere in se stesse, essere forti”. La seconda parte le riesce più facile, la prima meno: lo consiglia alle amiche, ma applicarla a se stessa è più complesso. Spiega che la felicità è effimera ma si può gioire delle piccole cose di ogni giorno: l’aria di primavera, il sole, un vestito elegante che si può indossare perché è venerdì e si è conclusa la settimana lavorativa. “Bisogna sfruttare tutte le opportunità che la vita mette sul nostro percorso ed essere riconoscenti. Ringraziare per tutto quello che si ha e non pensare a quello che manca”. Sole si sta impegnando per raggiungere i suoi obiettivi e per essere sempre più sicura di sé. Grazie Sole.

Le creazioni di Sole

Sandra ora può anche guidare l’auto

Sandra ha 23 anni, proviene dalla Costa d’Avorio. Da tre anni è in Italia e da un anno e 4 mesi a Novara. Sorride con discrezione e racconta i suoi progressi, i suoi sogni, con orgoglio e determinazione.

“Con l’aiuto di Liberazione e speranza la mia vita è cambiata: ho imparato l’italiano, ho i documenti in regola e ho anche ottenuto la petente di guida. Qui a Novara mi trovo bene: ci sono tante scuole, tante possibilità di scegliere e migliorare; anche i mezzi di trasporto sono numerosi e facili da utilizzare. Le persone sono gentili e il cibo è buono. Non ho ancora visto qualcosa che non mi piaccia! Sono tranquilla, oso quasi dire… contenta. Vorrei diventare contabile, dedicarmi a un’attività commerciale” Sandra pensa a un impiego stabile, poi, magari in futuro, anche a una famiglia e a dei figli: adesso è troppo presto.

Il suo messaggio è chiaro: “Se hai un progetto, devi credere di poterlo realizzare. Non devi guardare indietro ma avanti. Nulla è facile, ma se lavori con costanza puoi raggiungere il tuo obiettivo. Bisogna avere coraggio e credere di potercela fare”. Il futuro di Sandra è qui in Italia, “l’Italia è il mio Paese! Non mi manca nulla”. A settembre inizierà la scuola superiore; le piace studiare, svolge volentieri anche i compiti e la sua materia preferita, da sempre, è matematica. Ha seguito un corso di informatica e i corsi specifici per poter lavorare nella lavanderia di LeS, LavaLeS. “Riesco a studiare e lavorare e mi diverte stare in cassa – dice – Il contato con i clienti della lavanderia mi permette anche di imparare nuovi vocaboli in italiano”. Sandra ha dei sogni concreti, ben definiti e si sta impegnando molto per realizzarli. Ha poi anche un sogno “grande” come lo definisce lei stessa: vorrebbe diventare una “personalità. Un esempio per tutte le donne, soprattutto per quelle più giovani”. Sandra non è ancora consapevole di aver già iniziato a esserlo. Non ha mai perso il suo sorriso e non lo perderà. Grazie Sandra.